vardeli

Massimo, Annamaria, Sandro, Silvano, Chiara, Marco, Roberto, Giuliano, Elisa, Alessandro,

mancano a dire il vero Marino, Martina, Fabrizio, Danilo e Domenico (e molti altri…) ma ci sono un po’ di organizzatori, un musicista, uno scrittore e un assessore: che suopersquadra!!!

(un grazie alla libreria Due Zitelle che ci ha ospitato tra i suoi libri!)

la conferenza stampa di Armonie 2019 – LA NONA

Gentilissimi

lo staff di Armonie Vi invita alla conferenza stampa di presentazione di Armonie 2019 – LA NONA in programma per:

Sabato 20 luglio alle ore 11.00

Libreria Le Due Zitelle

Piazza Giorgio Piloni, 9, 32100 Belluno BL

Durante la conferenza stampa sarà presentato il  programma di eventi della nona edizione della rassegna e saranno presenti le rappresentanze delle comunità che organizzano le sei date in programma per quest’anno.

Sesto ed ultimo annuncio Armonie 2019

Vaia… ci è sembrato necessario chiamare Loro all Buss del Buson

01/09/2018

Belluno – Valli di Bolzano Bellunese – Buss del Buson

Dalle 15:00 alle 17:00

Belluno Alza La Voce -Piccola delegazione al Buss del Buson

Alessandro Casol, Davide De Faveri, Andrea Albano, Alex Martello, Fabio Reolon & Luca Ventimiglia 

Il Buss del Buson e il suo bellissimo sentiero ad anello: un posto che abbiamo imparato ad amare e del quale, a Belluno, abbiamo imparato a vantarci ed a raccontarlo.

Il Buss del Buson è stato ed è, la cassa di risonanza di Armonie e di un orgoglio territoriale che da nove anni cerchiamo di esprimere con la musica.

Il Buss del Buson ed il suo bellissimo sentiero ad anello, dopo Vaia, non sarebbero più accessibili, se non grazie al lavoro dei volontari di Bolzano Bellunese che hanno passato l’inverno e la primavera con la motosega in mano.

Stesso dicasi per tutti i sentieri delle valli di Bolzano Bellunese.

Abbiamo convocato i ragazzi del bellissimo progetto Belluno Alza la Voce perché ci sembrava necessario e una delegazione composta dagli ideatori ed autori del brano verrà a cantare questa canzone così significativa in mezzo a quello che resta degli schianti.

È soprattutto al patrimonio della loro creatività che vogliamo dare voce questa volta.

E poi parleremo, e quest’anno lasceremo da parte i temi a noi cari dell’archeologia e della geologia: convochiamo i volontari, il CAI, gli Usi Civici, i ragazzi della Velenosa, chi si occupa di montagna e del territorio per dirci, tra di noi, la fatica e l’importanza di alzare la voce.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è alziamo-la-voce-1.png

Belluno alza la voce è un brano scritto, cantato e suonato da circa 50 artisti bellunesi.
È un progetto di raccolta fondi per il territorio della provincia di Belluno messo a dura prova dal maltempo.
È un’idea di Alessandro Casol, Davide De Faveri e Andrea Albano, subito accolta da tanti amici cantanti, musicisti e professionisti.
È una canzone che noi artisti bellunesi abbiamo voluto realizzare perché ci sentiamo in dovere di fare la nostra parte. Non saremo forse capaci di usare motoseghe e pale, o di ricostruire in prima persona quello che vento e pioggia hanno distrutto, ma vogliamo comunque aiutare la provincia di Belluno dando un messaggio forte. È importante rialzare la testa e comunicare al mondo che siamo ancora qui. Crediamo fermamente che quanta è la quantità di fango riversatasi sulle nostre case, tanta è la quantità di fango che opprime le menti e i cuori di tutti noi, e che spinge per uscire. E per questo tipo di fango non c’è pala che tenga, ma amore, conforto e speranza ed è questo che Belluno alza la voce vuole raccontare e trasmettere.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è sentiero-interrotto.jpg
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è comunicato-usi-civici_n.jpg

“Non possiamo come Comitato Frazionale che ringraziare sottolineando l’attaccamento alle nostre zone da parte di tutti quei volontari che si sono succeduti in questi mesi, per consentire, con l’apertura della stagione escursionistica, la transitabilità nei sentieri che solcano il nostro territorio….Nota dolente é che al momento si sono sentite solo promesse da parte degli Enti, ma nessun Euro per le spese vive affrontate dai volontari e dalle associazioni, sia chiaro, ringraziamenti e congratulazioni sono sempre ben accettate, ma come si dice , “da soli no i conza la salata”.

con la cura di

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è cai.jpg
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è donatorisangue-1.jpg
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è nuovaricreativa-copia.jpg

ALTRE INFO

La passeggiata è agevole anche se prevede una discesa e risaltita su sentiero di sassi; normalmente richiede un’oretta ma in caso di musica dura un po’ di più;
Dal parcheggio al piazzale Piazzale Toni Hiebeler (via Pra de Luni nei pressi della pescicoltura e ristorante al Mulino) le navette partiranno alle 13:45 e l’attacco del sentiero a Case Bortot è altrimenti raggiungibile con 20 min. di passeggiata.

I partecipanti devono valutare autonomamente se il genere di percorso è confacente alle proprie capacità, l’organizzazione, non potendo valutare le capacità dei partecipanti, declina ogni eventuale responsabilità ad essa collegata. I partecipanti dovranno dotarsi di equipaggiamento adeguato

Il servizio navette è un servizio organizzato dalle associazioni di Bolzano Bellunese per non intasare la strada stretta e piena di curve per Case Bortot dove il parcheggio non è molto. Con questo servizio cerchiamo di rendere la fruizione della giornata migliore per tutti. Le navette collegheranno il piazzale a Case Bortot e naturalmente troverete volontari e indicazioni ad accogliervi. Per chi volesse raggiungere Case Bortot a piedi, la passeggiata dura una ventina di minuti. Grazie per la collaborazione!

Quinto annuncio Armonie 2019



è il concerto dei Suspectra, è la festa di Armonie, è le festa di Meemu!

giovedì 29 agosto ore 21.00

Terrazza Meemu

Viale Giuseppe Fantuzzi 8, a Belluno

SUSPECTRA

pool party, fun, visuals and more

Suspectra é il progetto cantautorale di Mauro Sommavilla accompagnato dall’elettronica  di Emanuele Kabu. Presentano dal vivo brani inediti e tratti dal disco omonimo”suspectra”, prodotto da Marcello Batelli(Il Teatro degli Orrori, Non Voglio Che Clara) e Vittoria Burattini (Massimo Volume) per Dokuro Records. Mauro Sommavilla chitarrista e cantautore collabora con il collettivo teatrale Ateliersi, con il quale è finalista ai premi UBU 2018 per il miglior progetto sonoro e musiche originali.Emanuele Kabu è disegnatore ed animatore. Dal 2001 produce video musicali, cortometraggi animati e visuals per live-shows. Ha lavorato con, tra gli altri, SubPoP records, Atlantic Records, La tempesta, Little Dragon, Populous, Lil Skies, Kungs, Red Hot Chili Peppers e Adult Swim.

Creatività nel cuore delle Dolomiti Bellunesi.

Uno spazio aperto che crea valore attraverso le relazioni

Su di noi

Meemu è un’agenzia pubblicitaria con sede a Belluno, nel cuore delle Dolomiti.

…ed è l’agenzia grafica di Armonie 🙂



Quarto annuncio Armonie 2019



e la novità di quest’anno è la collaborazione con Ecoacustica che entra in batteria a dare una vera ventata d’aria fresca… leggete più sotto e capirete quanto sono calzanti queste parole 😉

sabato 24 agosto ore 17 

Rifugio Settimo Alpini alla Schiara

Riccardo La Foresta

Grancassa Preparata

Riccardo La Foresta (1989) è un percussionista i cui interessi spaziano tra performance sonora e sound art.

Suona con una grancassa preparata, allontanandosi drasticamente dal drumming tradizionale, trattando il tamburo come uno strumento a fiato con uno speciale sistema autocostruito che si chiama «Drummophone» e che è stato ufficialmente presentato a Tempo Reale nel 2017.

«Gestualità condotte alle loro massime e minime conseguenze sonore.»

Negli ultimi anni è stato costantemente in tour in Europa, principalmente con Sho Shin Duo e con il suo progetto in solo, anche collaborando con Axel Dörner, Lê Quan Ninh, John Butcher, Michel Doneda, Massimo Pupillo, Toma Gouband, Stefano Pilia, Chris Corsano, Otomo Yoshihide, Ingar Zach, Anthony Pateras, Mike Majkowski e Lucio Capece tra gli altri, esibendosi in Francia, Svizzera, Olanda Svezia, Germania, Polonia, Austria, Belgio, Portogallo ed in Italia in alcuni dei più importanti festival e programmazioni di musica sperimentale come AngelicA Festival, Path Festival, Area Sismica, Centro d’Arte di Padova, Tempo Reale, La Digestion.

Dal 2013 è attivo come insegnante di batteria e organizzatore di concerti sul territorio modenese, principalmente con la sua organizzazione Bæd e dal 2018 con NODE festival.

Ecoacustica

Disciplina di studi che considera la relazione, mediata dal suono, tra l’individuo e l’ambiente circostante.

L’intento di Ecoacustica, associazione nata nel 2019 alle pendici delle Dolomiti bellunesi, è quello di promuovere, diffondere e sviluppare le arti contemporanee in relazione con il territorio in cui è radicata e in uno scambio continuo con artisti e realtà nazionali ed internazionali.

Attraverso l’organizzazione di concerti, seminari e performance che vadano a connettere trasversalmente suono ed ecologia, Ecoacustica si inserisce in aperto dialogo nel territorio proponendosi come incubatore di pratiche ed idee di diffusione sonora.

Buon ascolto.

ecoacusticaaps@gmail.com
https://www.facebook.com/ecoacusticaaps/


e grazie a loro torniamo a salire fino al Rifugio Settimo Alpini rinominato Rifugio Settimo Cielo

images

Il rifugio VII Alpini sorge nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, in posizione particolarmente grandiosa, su di un’erta pala erbosa, fra due rami nativi del torrente Ardo, al centro di un anfiteatro si superbe pareti, ai piedi della parete Sud della Schiara.

ALTRE INFO

per camminatori: si risale la Schiara e il torrente Ardo fino alla sorgente a 1500 mt di altezza; da Belluno (disl. 934 m, h 3.00), Bolzano Bellunese, loc. Case Bortot (s.a. CAI 501)

per pernottare presso il Rifugio Settimo Alpini è necessaria la prenotazione: 0437 941631

I partecipanti devono valutare autonomamente se il genere di percorso è confacente alle proprie capacità, l’organizzazione, non potendo valutare le capacità dei partecipanti, declina ogni eventuale responsabilità ad essa collegata. I partecipanti dovranno dotarsi di equipaggiamento adeguato (scarpe e vestiario)



terzo annuncio Armonie 19

Si entra finalmente nel vivo di Armonie 19 – La Nona: ritorna l’evento dell’estate, l’attesissima “Lirica Silvestre” (di nostro fiero conio) curata da Domenico Menini:

Sabato 17 agosto ore 17.00

Sossai-Belluno – Arena Troi del Mut

L’elisir d’amore

selezione dall’opera

per canto quartetto d’archi e pianoforte

raccontata da Dario Turrini

a cura di Domenico Menini

la capienza è ridotta, ingresso a pagamento solo su prenotazione

intero € 13,00 – ridotto under 12 € 8,00

La biglietteria sarà disponibile a partire da giovedì 1 agosto tutti i giorni esclusa la domenica dalle 08:00 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00 presso il Negozio Caffè Bristot – Via Rodolfo Psaro, 4 a Belluno

Una furtiva Lacrima era il suo cavallo di battaglia…

L’elisir d’amore, capolavoro di Gaetano Donizetti, prende vita in un mondo surreale in cui gli equilibri di comunità sono scossi dall’amore e dalla guerra.

Tra estasi e comicità, sogno e inganno, il grande ingranaggio del destino si presenta sotto le sembianze di un salvifico liquore.

Melodramma giocoso in due atti di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani, L’elisir d’amore ruota attorno alle vicende dell’umile contadino Nemorino, innamorato di Adina ed incapace di dichiararsi. L’equilibrio viene bruscamente interrotto con l’arrivo di Dulcamara (il ciarlatano di Donizetti), che – fingendosi un dottore – vende a Nemorino un fantomatico elisir d’amore…

Fin dal suo apparire ebbe un grande successo, con trentadue repliche consecutive. A farla immediatamente amare è in particolare l’inventiva melodica donizettiana, che sposa a meraviglia la vena buffa dell’opera e che è talvolta velata di malinconia, in particolare, come detto, nell’aria più celebre.

Al Troi del Mut rivisiteremo l’opera attraversandola con una selezione delle arie accompagnati dall’attore Dario Turrini; grazie alla cura di Domenico Menini inoltre vi sveleremo i musicisti coinvolti: professionisti in attività in territorio nazionale e internazionale.

La zona poco sopra la frazione di Sossai compresa tra la strada bianca della Calmada e la valle di S.Giustina è caratterizzata dalla presenza di innumerevoli muri a secco a sostegno di altrettanti piani terrazzati che un tempo servivano alle magre coltivazioni. L’abbandono di queste terre difficili ha favorito la inesorabile progressione del bosco, che in pochi anni ha modificato il paesaggio facendo scomparire la particolare morfologia dei pendii coltivati. Dopo aver riaperto l’antico tracciato denominato “troi del Mut” in memoria all’ultimo sossaiese che ebbe cura di questi luoghi, è stato riscoperto e recuperato un sito di particolare suggestione, un luogo originariamente adibito a cava che venne poi trasformato a campetti terrazzati, abbandonato negli anni 70 del 900, è stato di recente riscoperto come area per manifestazioni culturali, perfetta per i nostri concerti, luogo ideale e unico nel suo genere per ospitare quella che noi definiamo “la lirica silvestre”.

Dopo il successo dell’edizione 2018 con lo spettacolo della Traviata che ha visto il teatro al completo, quest’anno, il gruppo di lavoro coordinato da Silvano De Salvador è impegnato a rendere ancora più bello e particolare il già magico sito del “teatro al Mut”, con una attenzione particolare alla sicurezza imposta dalle vigenti norme ed è per questo che (a malincuore) il numero degli spettatori viene limitato a 200 persone.

ALTRE INFO

L’acceso al teatro al Mut sarà possibile solo attraverso una passeggiata di circa 45 minuti, i dettagli del percorso, le modalità di acquisto biglietti, la descrizione dello spettacolo verranno comunicati attraverso le prossime pubblicazioni e locandine.