il workshop di Barbara Valentino!

Venerdì 3 agosto dalle ore 18.00 alle ore 21.00

 “Alla vecchia latteria” di Bolzano Bellunese

Laboratorio sull’uso della voce e il canto collettivo

con Barbara Valentino

 Quota di partecipazione € 10,00

per info e prenotazioni: 3290898743 / info.busdelbuson@gmail.com

 

Uno degli aspetti più importanti del canto e’ capire che lo studio degli elementi tecnici, la postura, il respiro, l’ascolto, il ritmo, il timbro, lo spazio, danno la possibilità di arricchire e trasformare il proprio ” essere” vocale.
Conoscere la voce attraverso l’esperienza diretta del canto e il corpo e’ uno dei tanti e possibili modi, per ricercare l’enorme potenziale vocale, per la conoscenza delle tante voci possibili, che vibrano  suonano.
La dimensione corale e’ sicuramente l’elemento più straordinario per rafforzare la vocalità individuale, ogni voce è uno strumento per essere solo ed orchestrale.
La voce è uno strumento straordinario può avere accesso a luoghi del sentimento e a stati dello spirito che non possiamo tradurre in parole .
Il laboratorio è rivolto a tutti coloro che desiderano esplorare la propria voce attraverso il repertorio della canzone, dal popolare orale tradizionale alla musica vocale sperimentale, per cantare e stonare sia per diletto che per professione.
La voce crea ,cerca ,canta

Percorso Specifico :
· Training sulla profondità del corpo attraverso tecniche che permettono di raggiungere la consapevolezza del respiro.
· Approfondimento sull’uso dei risuonatori .
· Esplorazione sulle ricche timbriche vocali delle diverse culture, dall’occidente all’oriente.
· Sviluppo delle tecniche vocali, dall’insieme del gruppo al singolo, per trovare la propria espressività vocale.
· L’uso della libera improvvisazione per permettere alla voce di addentrarsi in un altro spazio musicale, dandoci la possibilità di raccogliere materiale compositivo.
· Si potranno imparare canti della tradizioni popolare del mondo, evocazioni  poliritmiche -polifoniche.

 

I PARTECIPANTI AL WORKSHOP SARANNO INOLTRE COINVOLTI 

per il concerto con Barbara al Pont de la Mortìss la mattina successiva

SABATO 04/08/18 ALLE  ORE 11.00

Barbara Valentino, cantante e ricercatrice vocale. Da anni collabora con varie Associazioni in Italia e in Europa, Teatri in Italia insegnando l’uso della voce attraverso il linguaggio corporeo e il canto. Progetta corsi di formazione per insegnanti, educatori e artisti. Ha fatto parte del gruppo vocale – teatrale il Teatro Della Voce, a Bologna. Dal 2000 collabora con il progetto MUS-E Bologna. Collabora con Il Teatro Ragazzi Testoni, la compagnia La Baracca a Bologna. Insegna e dirige l’Associazione Culturale il Gruppo vocale “CALICANTE ” con un repertorio di canti popolari Italiani e dal mondo. Ha collaborato in alcuni spettacoli con Giovanna Marini e con I Fratelli Mancuso. Dal 2009 collabora con il progetto International Yehudi Menuhin Foundation, progetto Internazionale Artistico multidisciplinare.

Armonie 2018 program is online

lo is ritrova alla sezione Home:

Venerdì 3 agosto dalle ore 18.00 alle ore 21.00

 “Alla vecchia latteria” di Bolzano Bellunese

Seminario voce con Barbara Valentino

Quota di partecipazione € 10,00


Sabato 4 agosto ore 11.00

Sot al Pont de la Mortìs

Risonanze d’acqua

Barbara Valentino

con i partecipanti del seminario


Venerdì 10 agosto ore 22.00

Prati di Col di Roanza

Non stare ferma nel vento

Ateliersi + Perseidi di San Lorenzo


Martedì 15 agosto ore 21.00

Chiostro di Palazzo Fulcis

Viaggiando si suona

Concerto conclusivo

del Summer Camp Musicale 2018

in collaborazione con l’associazione Arione

e la Fondazione Lucia De Conz


Sabato 18 agosto ore 17.00

Arena Troi del Mut

La Traviata

selezione dall’opera

per canto quartetto d’archi e pianoforte

e raccontata da Dario Turrini


Sabato 1 settembre a partire dalle ore 15.00

 Buss del Buson

Passeggiata musicale

al sentiero del Buss del Buson

Coro Sintagma

Coro Femminile Vocincanto

hang di Alessandro Ciccuto


domenica 9 settembre ore 14.00

Rifugio Settimo Alpini alla Schiara

Concerto al Settimo Cielo

All’interno delle celebrazioni per il 60° anniversario dell’ABVS di Bolzano Bellunese

Orchestra da Camera L. Viel

Direttore M° Attilio Cadorin

sostieni Armonie

Armonie è praticamente pronta ma per ora, nella sezione home vi sveliamo solo dove e quando

è ancora in corso la campagna sponsoring Armonie 18

e sulla nuova pagina instagram Armonie Dolomiti e sulla pagina facebook del  Buss del Buson stiamo collezionando i  bellissimi volti sorridenti dei nostri MAGNIFICI

instagram armonie 1

una comunità di imprenditori, di persone che a Belluno hanno creato qualcosa di unico e che ogni anno si riconoscono nel progetto Armonie e ci accolgono per sostenerci

come noi hanno gli occhi colmi del nostro paesaggio incredibile, le orecchie piene di musica e le mani che non si placano

instagram armonie

grazie  tutti quelli che tornano a scommettere e a quelli che sono dei nostri per la prima volta

se volete entrare a fare parte di questa comunità incredibile veniamo volentieri a prendere il vostro sostegno e la foto del vostro sorriso vicino al vostro logo, la vostra idea, il nostro mondo!

 

 check it:

fb                   Auditorium di Pietra

ig                     Armonie_Dolomiti

e contattaci:

@                   info.busdelbuson@gmail.com

 

 

 

Mani per aria, piedi nella tradizione

 

 

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Armonie 2017 con il suo torrente in corsa sabato si è concluso alla grandissima al mitico Buss del Buson!

e a noi non resta che tirare un po’ le somme…

La data al Buss del Buson è stata il sigillo della bellissima settima edizione, una stagione importante per Armoni che partendo proprio dal lì, dalla Valle dell’Ardo si è voluta quest’anno rilanciare scommettendo su formule nuove anche distanti dal punto di partenza.

Siamo contenti per esempio di aver provato a portare la musica elettronica in un rifugio ad alta quota e il risultato con Virtual Forest è stato celestiale. Speriamo di poterlo perfezionare e ripetere anche se pareva azzardato portare suoni innaturali di un genere piuttosto notturno e da club nella natura, ricercandone i lati più progettuali e artistici.

Non è stato scontato nemmeno coinvolgere comunità e luoghi distanti dalle pendici della Schiara perchè è stato da sempre il tratto stilistico di Armonie, ma la comunità di Bolzano Bellunese da sotto la nostra parete dolomitica ha saputo accompagnare altre comunità che come noi hanno voglia di valorizzare i proprio luoghi d’incanto: come la comunità di Sosssai per il Troi del Mut che con il concerto di Domenico Menini & XQuartet Strings ha realizzato il vero e proprio evento dell’estate.

Ma la sfida meglio vinta, forse la più significativa e insperata è stata quella della serata a Belluno a ferragosto dove a dispetto dei ristoranti e locali chiusi, Armonie ha fatto il pienone di turisti a Palazzo Fulcis con una splendida comitiva di artisti arrivati dall’altro capo del mondo per perfezionare la propria arte proprio sotto le nostre montagne, presso la Fondazione De Conz di San Gregorio nelle Alpi e con l’Associzaione Arione.

Le piccole grandi sfide della rincorsa del torrente sono andate tutte a segno, anche con  il clima che alla fine è stato dalla nostra parte anche se ha contribuito ad aumentare il senso di azzardo: temporali annunciati hanno minato un po’ tutto l’agosto che nel complesso invece è stato caldo; i concerti si sono svolti sotto un cielo limpido 7 volte su 7 e gli scrosci minacciosi, anche violenti sono arrivati, sempre, una volta messi al riparto artisti, pubblico e strumenti; anche il concerto dei Folisca in Col di Roanza che si è svolto nel rifugio anziché sul prato per via della tempesta subito precedente: siamo comunque riusciti a stare sul terrazzo e godere di una splendida serata e delle nostre amate Perseidi assieme alla musica; bisogna crederci fino all’ultimo e poi allora, magari ti può andare bene, altrimenti no di certo.

La rassegna di Armonie affianca la musica popolare e la musica colta, gli appuntamenti con la ricerca anche estrema al Pont de la Mortiss e i cori alpini al Buss del Buson, la musica elettronica, la grande lirica e il rockabilly, musicisti locali, artisti nazionali e internazionali. Il minimo comun denominatore è la passione, la vitalità e la curiosità, e la volontà, da parte del torrente in corsa, di sfociare in alto. Per niente si vuole rinunciare al carattere popolare e “basso” e per niente si vuole rinunciare a scoprire della musica nuova, magari strana, magari poco accessibile ma che merita di essere esplorata anche da noi che stiamo ai confini del regno e che così tanto meritiamo di sconfinare. Grazie allora a Francesco Guerri che finalmente è riuscito a portarci il suo personalissimo progetto di ricerca musicale e ad immergersi nelle nostre acque e grazie anche ad Antonio Sorgentone che ci ha fatti semplicemente ballare.

La passeggiata sonora al Buss del Buson con Coro Cai, Tapum Tapum con la bravissima Jessica da Re e Fabio Reolon, il geniale Luigi Bristot con la sua fisarmonica e Carlo Mondini che ci ha ricordato come il sito archeologico del Buss del Buson sia stato riconosciuto quale uno dei più bei siti d’Europa per il Neolitico dell’età del rame è stata curata da Marino Casagrande del CAI ed è stato fondamentale nel chiudere al meglio queste scommesse; anche se non possiamo e non vogliamo più stazionare all suo interno come nelle prime stagioni, il Buss del Buson è stato il nostro motore a propulsione, e il CAI che finalmente è arrivato con tutto il coro (peraltro rinato dalle ceneri proprio negli ultimi anni) è stato l’anima di questo motore fin dalla primissima data con Chiara Isotton; tutti i volontari del Cai che avevano realizzato l’anfiteatro e che negli anni hanno contribuito a mantenere in ordine il sentiero realizzato in seguito ai nostri concerti sono tornati a raccolta in uno dei posti più incredibili della provincia che richiama ormai costantemente corriere di visitatori. La passeggiata sonora è stata come la fase finale dei fuochi d’artificio: a briglia sciolta e in festa totale, con le mani per aria e con i piedi ben ancorati alla tradizione. Un cerchio che si chiude e un nuovo punto di partenza.

Complimenti allora a noi! All’Associazione Volontari del Sangue di Bolzano Bellunese che hanno presidiato agli eventi di qua e di là del Piave: a Danilo Zanon, pilastro d’acciaio temperato e punto di riferimento non solo per Armonie, a Massimo De Pellegrin, Michela Da Rold, Roberto Casagrande, Chiara Da Rold, Luca Sovilla, Federico De Min, Enrico Cassol, Walter Corbanese, Egidio Viel e a Jmmy Da Rold della Ricreativa; per il CAI complimenti almenoalmenoalmeno a Marino Casagrande, Sergio Chiappin, Danila Margiola e Sandro Farinazzo ma ce ne sarebbero… e poi a Sergio Rech, Alice e Antonia Luisetto del Comitato Usic Civici di Bolzano e Vezzano, senza i quali non avremmo la struttura di base. A Giovanni Bristot per il gruppo di Soracroda, all’implacabile Silvano De Salvador al comando dell’incredibile Gruppo di Sossai (capitolo a parte per la mega squadra), a Sabrina Dal Farra e Ivan Valt del Campo Scuola Nevegal, A Martina Gennari – Meemu per la splendida grafica con cui volevamo comunicare i nostri precisi intenti. Al Comune di Belluno, Regione Veneto e Provincia di Belluno che speriamo ci sostengano sempre più e sempre meglio, che il lavoro di noi tutti vale e ha bisogno di crescere, e a tutti gli sponsor che credono in noi e ci sostengono da sempre (Paola in particolare che era a quasi tutti i concerti); ai ristoranti e agli esercizi della città: lunga vita!

Complimenti poi anche a me che tra le altre cose mi sono portata su per il Calvario del Settimo un producer di Senigallia e ci abbiamo messo 4 ore per arrivare al rifugio (ma io ho fatto anche il bagno ai bojoni) e che penso che me ne dovrò portare dietro ancora parecchi di musicisti in giro per questi troj. Complimenti a Mirko che ha proprio sopportato tutto, tutto l’anno, e complimenti a mio fratello Sergio che per fortuna che c’era lui che sapeva come fare dato che avevo dimenticato l’adattatore per la presa del generatore e senza di lui il concerto alle edere non sarebbe mai iniziato. Complimenti a mio padre Mario che, in particolare ma non solo, per i concerti del Pont de La Mortiss e del Fulcis mi ha seguita e supportata a vista procurandomi un sacco di cose senza le quali non avrei potuto muovermi ed è stato davvero molto bello; e complimenti a mia madre Gioconda che, soprattutto in queste occasioni, si preoccupa ancora che io mangi, dorma, mi lavi e mi esprima.

grazie a tutti quelli che con noi hanno sfidato intemperie, calure, ripide salite e cose strane e alla fine con noi sono stati bene.

al prossimo anno,

Elisa

Buss del Buson

domani ultima giornata di Armonie 2017 La rincorsa del torrente 😦

però terminano alla grandissima al Buss del Buson 🙂

ricapitolando:

la passeggiata musicale inizierà alle 15.00 c.ca con la stazione di Tapum Tapum che incontrerete sotto le edere all’ingresso della forra

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Tapum Tapum

proseguirà con l’attraversamento del Buss accompagnati dalla fisarmonica di Luigi Bristot; potremo goderci anche gli approfondimenti sul sito archeologico curati dall’ottimo Carlo Mondini e concluderemo con l’ultimissima tappa di Armonie 2017 con il Coro Cai prima di riprendere il sentiero di rientro.

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la passeggiata é composta di tappe che potete “assaggiare” camminando: noi suoniamo dalle 15.00 alle 17.00 c.ca

per rifocillarvi dopo le fatiche e le meraviglie: Locada Case Bortot (0437 294831), Ristorante al Mulino (0437 294132), Agriturismo ai Zei (347 4469505)

puoi raggiungere Case Bortot in eBike! clic

La passeggiata è agevole anche se prevede una discesa e risaltita su sentiero di sassi; normalmente richiede un’oretta ma in caso di musica dura un po’ di più;
Dal parcheggio al piazzale Piazzale Toni Hiebeler (via Pra de Luni nei pressi della pescicoltura e ristorante al Mulino) le navette partiranno alle 13:15 e l’attacco del sentiero a Case Bortot è altrimenti raggiungibile con 20 min. di passeggiata.

I partecipanti devono valutare autonomamente se il genere di percorso è confacente alle proprie capacità e dotarsi di equipaggiamento adeguato

Il servizio navette è un servizio organizzato dalle associazioni di Bolzano Bellunese per non intasare la strada stretta e piena di curve per Case Bortot dove il parcheggio non è molto. Con questo servizio cerchiamo di rendere la fruizione della giornata migliore per tutti. Le navette collegheranno il piazzale a Case Bortot e naturalmente troverete volontari e indicazioni ad accogliervi. Per chi volesse raggiungere Case Bortot a piedi, la passeggiata dura una ventina di minuti. Grazie per la collaborazione!